Immigrati: si all'assistenza sanitaria per chi attende la regolarizzazione PDF Stampa
Buongiorno, sono una badante straniera in attesa di regolarizzazione. Lavoro in una famiglia di Milano. Ho diritto all’assistenza sanitaria? Grazie.

Felicita

Gentile signora, la informo che a seguito della richiesta portata avanti dalla Cisl di Milano su diversi tavoli istituzionali, la Regione Lombardia ha finalmente emanato la Circolare n°2/SAN/2010 con la quale, in analogia con quanto già avviene in altre Regioni, si dispone che la tessera sanitaria venga riconosciuta anche alle lavoratrici ed ai lavoratori in attesa di regolarizzazione ai sensi dell'ultima sanatoria.
La notizia è stata data sabato scorso dal Corriere della Sera, che già una settimana prima aveva dato voce alla nostra "battaglia".
In attesa che la delibera diventi ufficiale, anticipiamo, citando il testo della circolare, i requisiti e le indicazioni previste per ottenere l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale (Ssn):
a) l'iscrizione dovrà avvenire presso le sedi distrettuali del Comune di dimora a fronte della presentazione di: un documento di identità o passaporto, la copia della ricevuta di versamento dei contributi previdenziali, la copia della ricevuta della domanda di emersione;
b) l'iscrizione avrà validità a partire dalla data di presentazione del richiedente agli uffici della Asl;
c) l'iscrizione dovrà essere provvisoria, con scadenza non superiore a 180 giorni, rinnovabile fino alla conclusione della procedura di emersione;
d) ai soggetti iscritti in via provvisoria e dotati di un codice STP, verrà chiuso e ritirato il codice STP;
e) per i soggetti che non sono in possesso di un codice fiscale dovrà essere emesso un codice fiscale provvisorio (11 caratteri numerici);
f) in considerazione della natura provvisoria dell'iscrizione e della sua durata inferiore a sei mesi dovrà essere emessa solo una tessera di accesso al Ssn in  forma cartacea e non in forma magnetica;
g) nel caso di conclusione positiva della procedura di emersione il cittadino dovrà essere iscritto al Ssn in maniera definitiva, secondo le procedure in vigore;
h) nel caso di conclusione negativa della procedura di emersione il cittadino tornerà ad essere irregolare, non risulterà più iscritto al Ssn, dovrà riconsegnare le tessere cartacee in suo possesso e tornerà ad usufruire dell'assistenza sanitaria secondo le leggi vigenti;
i) nessun onere economico è dovuto da parte del cittadino richiedente;
j) le prestazioni sanitarie usufruite dal cittadino in attesa di completamento della procedura di emersione durante il periodo di temporanea iscrizione saranno a carico del Servizio sanitario regionale;
k) nel caso di rinnovo della iscrizione temporanea lo straniero deve dimostrare di essere occupato in attività di assistenza e di sostegno alle famiglie presentando la ricevuta di versamento dei contributi previdenziali.
 
< Prec. Indice archivio Pros. >