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Licenziamento: perchè proprio io? |
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Sono stata licenziata dopo 15 anni di lavoro in una piccola azienda perché, hanno detto, il lavoro è calato. Hanno invece tenuto colleghe con minore anzianità e senza figli. È legale il comportamento dell'azienda?
Gianna (Rho)
In primo luogo occorre stabilire se si è effettivamente verificata una diminuzione del lavoro tale da comportare la soppressione del posto di lavoro e se non vi era possibilità di reimpiego in azienda in mansioni di analogo contenuto.
In ogni caso, però, anche per i licenziamenti individuali nell’ambito delle piccole aziende, occorre rispettare - per analogia e in applicazione del principio di correttezza e buona fede - i criteri stabiliti dall'art. 5 della legge n. 223 del 1991. La norma prevede che, nella scelta dei lavoratori da licenziare, occorre tenere conto di alcuni criteri, fra i quali quello dell'anzianità di servizio e dei carichi familiari (figli e coniuge, ecc.). L'analisi sul rispetto di questi elementi, a parità di mansioni svolte, permette di valutare se la scelta dell'azienda è stata effettuata correttamente o secondo parametri arbitrari. Le consiglio quindi di impugnare il licenziamento entro i 60 giorni previsti; ma attenzione: se la lettera dell'azienda non specifica adeguatamente i motivi della interruzione del rapporto, va richiesta una specifica illustrazione entro 15 giorni dal ricevimento della lettera. Si può quindi rivolgere agli operatori dell'ufficio vertenze legali del sindacato, che le forniranno l'assistenza
necessaria.
Maria Quarato
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