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Premio del Comune. Galvagni, Cisl: "Lavorare insieme sulla via del riformismo".
23.3.10. Milano ricorda il professor Marco Biagi. Il Comune ha deciso di intitolare un premio alla memoria del giuslavorista assassinato il 19 marzo del 2002, a Bologna, da un commando di terroristi delle “nuove” Brigate Rosse. Il riconoscimento, denominato “Milano Lavora”, verrà assegnato a imprese e lavoratori eccellenti legati al territorio milanese.
“Milano – ha spiegato, presentando l’iniziativa a Palazzo Marino, l’assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona, Andrea Mascaretti - è nota in tutto il mondo come capitale del lavoro che crea benessere, crescita e sviluppo. La città dove il professor Biagi ha lavorato e avviato le politiche del lavoro. Il Comune gli ha già dedicato una piazza di fronte al tribunale. Oggi abbiamo deciso di intitolargli un premio per evidenziare, ancora una volta, l’importanza del lavoro per lo sviluppo e la crescita dei quartieri e della città”.
Il giuslavorista ha collaborato attivamente con le istituzioni e il sindacato del capoluogo lombardo. In particolare, fu tra gli ispiratori del famoso Patto per il lavoro di Milano, siglato nel luglio del 1999 da Cisl e Uil e non dalla Cgil.
“Milano – osserva il segretario generale della Cisl, Danilo Galvagni - deve ritrovare nel ricordo di Marco Biagi e nella condivisione di una progettualità del lavoro, della produttività, di una filosofia veramente riformista, un momento forte di riflessione. L'istituzione del premio è importante perché attorno ad esso i principali artefici di questo approccio riformatore possono immaginare e costruire un sistema di regole che trovi sempre più nella partecipazione e nel confronto tra le parti un motore, una modalità di operare che aiuti lo sviluppo, la crescita e il benessere della città e dei suoi cittadini. Compito degli attori pubblici è fare da catalizzatore e agevolare questi processi. La Cisl sosterrà questa iniziativa e segnalerà, anche di concerto con Cgil e Uil, candidature meritevoli di essere prese in considerazione”.
Destinatari del premio potranno essere aziende, associazioni, imprenditori, lavoratori che si sono distinti per interventi significativi nell'ambito della sicurezza, del contrasto al lavoro irregolare, del miglioramento del mercato del lavoro, della riduzione del precariato. Entro aprile sarà presentato il bando per proporre le candidature. La giuria sarà presieduta dal sindaco Letizia Moratti. I dieci vincitori riceveranno una scultura firmata dal maestro Arnaldo Pomodoro che, come si legge in una nota del Comune, “ha voluto contribuire a questo premio realizzando una scultura che rappresenta il lavoro e le idee del professor Biagi, bruscamente interrotte dalla sua uccisione. Essa simboleggia un ideale passaggio di testimone nelle mani di chi, con la sua attività, ha saputo migliorare il mercato del lavoro e la sicurezza dei lavoratori”. La cerimonia di premiazione si terrà a novembre.
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