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Fiera Milano: no dei sindacati a misure contro i lavoratori |
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Comunicato stampa di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Milano.
FIERA MILANO SPA CHIEDE INTERVENTO STRUTTURALE PER RIEQUILIBRARE CONTI. NO DEI SINDACATI A MISURE CON RIPERCUSSIONI SUI LAVORATORI.
Fiera Milano SpA in un incontro con i sindacati e la RSU aziendali ha illustrato la situazione economico-produttiva che evidenzia un calo dei ricavi e una costante crescita dei costi che, secondo il management di Fiera, determinerebbe la necessità di un intervento strutturale teso a riequilibrare i conti.
La ricetta prospettata da Fiera prevede un taglio drastico del personale (150) oltre ad una revisione del Contratto Integrativo Aziendale che comporterebbe la rinuncia ad una serie di condizioni migliorative introdotte in anni di contrattazione aziendale con ripercussioni pesanti sui redditi e sulle condizioni di vita dei lavoratori che rimarrebbero in attività.
I sindacati e la RSU pur riconoscendo la situazione di difficoltà che la congiuntura economica negativa produce anche sul sistema fieristico respingono con determinazione una impostazione che identifica quale unica soluzione un taglio del costo del lavoro che si traduce in licenziamenti e sacrifici per i lavoratori e hanno chiesto a Fiera di presentare un piano industriale che abbia al centro il rilancio e lo sviluppo dell'attività.
Il sistema Fiera è un valore per tutto il territorio, pezzo importante dell'economia milanese e lombarda e deve rappresentare un'opportunità per il futuro, anche in previsione di Expo 2015.
Nel ribadire che gli effetti di eventuali errori gestionali e organizzativi e i problemi di mercato non devono essere pagati dai lavoratori, i sindacati e la RSU ritengono che debbano essere ricercare tutte le soluzioni utili alla salvaguardia dei posti di lavoro e del patrimonio professionale di cui sono portatori i lavoratori di Fiera Milano.
Durante i prossimi incontri si verificherà la disponibilità di Fiera Milano verso le richieste sindacali e assieme ai lavoratori si decideranno le conseguenti iniziative.
22 luglio 2010
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