
Il servizio di Dialogo Tv. I lavoratori hanno protestato davanti ad Assolombarda.
23.1.12. I lavoratori della Sanofi, multinazionale francese del settore farmaceutico, hanno scioperato oggi per 4 ore per protestare contro la ristrutturazione decisa dall’azienda, che comporterà il licenziamento di 469 persone, tra informatori scientifici della rete nazionale (351), impiegati (61) e ricercatori (57) degli uffici e del Centro Ricerche di Milano, che verrà chiuso dopo che era stato inaugurato (nella nuova sede) nel 2008. In contemporanea con l'agitazione si è tenuto un presidio davanti alla sede di Assolombarda, in via Pantano, a Milano.
“I conti dell’azienda sono in utile –
spiega Donatella Picci, Rsu della Femca Cisl -, la scelta di tagliare è ingiustificata, motivata solo da interessi finanziari. E’ una scelta che mette sulla strada centinaia di lavoratori che hanno contribuito alla crescita di Sanofi nel mondo, e che cancella uno degli ultimi poli d’eccellenza nella ricerca farmaceutica in Italia”.
La multinazionale occupa nella penisola oltre 3mila dipendenti, con 5 stabilimenti produttivi: Origgio (Va), Anagni (Fr), Garessio (Cn), Scoppito (Aq), Brindisi. Il centro Ricerche di Milano ha una storia di oltre cinquant’anni e ha partecipato allo sviluppo di alcuni dei farmaci principali del portfolio Sanofi. L’annuncio del piano di ristrutturazione è stato dato lo scorso 7 novembre. I sindacati hanno risposto con due scioperi. Il 5 dicembre è stata avviata la procedura di mobilità. Negli incontri fin qui avuti, anche in sede istituzionale (uno si è tenuto al ministero dello Sviluppo Economico), l’azienda ha continuato a mantenere la linea dura, respingendo tutte le misure richieste per la riduzione dell’impatto sociale del provvedimento.
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