Case popolari intrise di amianto in via Feltrinelli PDF Stampa
Comunicato stampa di Sicet, Unione Inquilini e Comitato inquilini.

VIA FELTRINELLI 16: IL COMUNE DI MILANO ANZICHE’ DARE UNA RISPOSTA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE CHE DA ANNI VIVONO IN QUESTO STABILE INTRISO DI AMIANTO LI SGOMBERA SENZA ALCUNA SOLUZIONE ABITATIVA ALTERNATIVA.

17.3.10. Nella giornata di ieri due delle sette famiglie senza contratto che ancora abitavano nello stabile di via Feltrinelli 16, a Milano, sono state sgomberate dal Comune senza alcun preavviso e, soprattutto, senza alcuna soluzione abitativa alternativa.
Tale fatto, di cui nessuno del Comune  o dell’Aler si è assunto la responsabilità politica, non solo ha fatto finire sulla strada due famiglie in difficoltà economiche e sociali, ma ha anche creato momenti di tensione tra le forze dell’ordine incaricate dello sgombero e i residenti dello stabile che hanno solidarizzato con gli sfrattati.
E’ questo un fatto grave in quanto avviene dopo che da mesi i sindacati inquilini di Milano, Sicet e Unione Inquilini, nonché il Comitato inquilini dei residenti, chiedono invano un incontro per definire procedure e criteri certi per la definitiva mobilità di tutti i residenti dello stabile. Residenti che, ricordiamo, da anni vivono, non per loro responsabilità, in uno stabile intriso di amianto e, quindi, pericoloso per la loro salute e incolumità personale.
Nell’ultimo incontro tenutosi tra sindacati inquilini (Sicet e Unione Inquilini), Comitato Inquilini di via Feltrinelli 16 e l'assessore alla Casa Verga nel mese di dicembre del 2009, quest’ultimo ci aveva rassicurato che:
- tutti i nuclei familiari ancora residenti nello stabile sarebbero stati contattati dai Servizi sociali del Comune al fine di valutare se in condizione di difficoltà e, quindi, meritevoli di una soluzione abitativa alternativa;
- fino al completamento di tale verifica il Comune si sarebbe astenuto dal dare l’ordine di sgombero di queste famiglie;
- in ogni caso i nuclei familiari ritenuti non meritevoli di tutela sarebbero stati preventivamente avvisati del destino che li attendeva;
Nulla di quanto promesso è stato mantenuto!
I sindacati inquilini da ormai oltre un mese hanno inviato una relazione dettagliata sulle condizioni di disagio economico e sociale delle famiglie ancora residenti nello stabile chiedendo la rivalutazione della loro condizione e un incontro presso gli uffici comunali per definire tempi, procedure e criteri certi di valutazione di queste richieste. Il Comune non risponde e, di converso, procede senza preavviso e con azioni di forza a sgomberi di famiglie in difficoltà. A ciò si aggiungono i problemi più volte segnalati degli alloggi fatiscenti offerti per il cambio, dei canoni di locazione elevati di questi nuovi alloggi, del mancato accompagnamento sociale dei nuclei familiari in difficoltà e dell’abbinamento, a dir poco confuso e irrazionale dal punto di vista sociale, degli alloggi assegnati ai nuclei familiari.
GLI ABITANTI DI VIA FELTRINELLI CHIEDONO CHE IL COMUNE RISPETTI GLI IMPEGNI E DIA FINALMENTE RISPOSTE CONCRETE:
NON SI POSSONO LASCIARE LE FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI GRAVISSIMO DISAGIO, NEL PERICOLO E NELL’INCERTEZZA SUL PROPRIO IMMEDIATO FUTURO.
PER QUESTO, STANCHE DEI CONTINUI RIMANDI CHE HANNO TUTTO IL SAPORE DELLA PRESA IN GIRO, E CONTRO LA UNA POLITICA DEGLI SGOMBERI INDISCIMINATI QUESTA MATTINA, 17.3.2010 SI PRESENTERANNO IN MASSA DALL'ASSESSORE MOIOLI IN LARGO TREVES, 2.
 
< Prec. Indice archivio Pros. >