TEATRO OFFICINA
Invisibili, come immigrati in occidente

Di e con Mohamed Ba, lo spettacolo è dedicato ai migranti in occidente. Sul palco due cittadini  africani raccontano  come cercano d sopravvivere  agli incubi  della povertà sognando una vita migliore.

 

Invisibili

di e con Mohamed Ba

Teatro Officina – Via S:Erlembardo 2- tel 022553200- Milano

Orario: feriali 21-festivi 16

Ingresso con tessera associativa annuale: Socio Ordinario: 10 euro-Socio sostenitore: 40 euro

Il titolo dello spettacolo è riferito ai migranti in Occidente : sul palco due cittadini africani raccontano come cercano di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore. Il testo prende spunto da una tragica esperienza del suo autore, Mohamed Ba, che nell’estate 2009 fu accoltellato da un ragazzo alla fermata del tram, per arrivare a trattare temi più universali, come quello dell’integrazione e della convivenza di culture diverse, senza trascurare l’importanza delle proprie radici. Mediatore e animatore culturale, Ba è nato a Dakar, in Senegal: migrato in Francia, è stato coordinatore dell'operazione Un immigré, un livre . Nel 1998 ha pubblicato Parole de nègre , sulle migrazioni nei paesi del Sahel. Nel 1999 trasferitosi in Italia ha collaborato con il centro ambrosiano di Milano per Ex cursus. E' fondatore del gruppo Mamafrica che usa la percussioni per diffondere la cultura africana. E' autore ed interprete di monologhi teatrali: Parole fuori luogo (2002), Musica e popoli (2003), B-Sogni (2004), Canto dello spirito (2006), Invisibili (2010), Incazzato bianco (2010). Nel 2011 ha portato in scena Relazione per un'accademia di Franz Kafka, per la regia di Heike Brunkhorst. Ha partecipato a vari progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive .

06/12/2012
Daniela Bianchi
Twitter Facebook