MUSICA SENZA STECCATI
Madh, dalla Sardegna al Giappone: ecco il suo album

Si chiama Madhitation ed esce a 6 mesi da X Factor che l'ha lanciato. Giovedì 9 luglio alla Mondadori di Milano.

Secondo classificato a X Factor 2014, Madh (1993) è uno degli artisti più originali nel panorama musicale di questo periodo. Il suo Sayonara è stato un debutto così sofisticato e “avanti” che è difficile incasellare il genere portato avanti dal ragazzo sardo. “Per questo nel disco ho inserito una versione acustica – racconta oggi, a sei mesi dall'abbuffata televisiva che gli ha dato grande notorietà – perché le parole si capiscono meglio se avvolte solo da atmosfere acustiche”.

Parole in inglese, però, visto che Madh, partito da Carbonia in Sardegna, fin da piccolo ha sempre avuto un interesse all'apprendimento di lingue e culture: “Canto in inglese perché è una fascinazione che mi porto dietro da piccolo, a volte penso anche in inglese. E voglio avere successo all'estero, perché molti mi dicono che la produzione musicale che sto facendo ha poco a che fare con l'Italia”. E poi c'è il Giappone, ovviamente, come i suoi fan sapranno bene, la terra che l'ha ispirato e che gli ha fatto conoscere un continente intero: “Sono partito dall'interesse come grafico e mi sono allargato alla Cina, all'India. Non solo musica, ma anche cultura, religione. Ho scoperto che lì vivono come vorrei io. Per questo seguo il buddismo da due anni”.

Ora che esce Madhitation (il 10 luglio in tutti i negozi, 13 brani) l'artista si sente più sicuro: “Ho fatto una corsa contro il tempo perché per la maggior parte di questi mesi sono stato in tour e lavorare per un album intero è stata un'esperienza intensa”. Fedez , il re mida del pop/rap italiano in questo momento (che è stato quello che nel programma di Sky lo ha sostenuto) è coinvolto nel disco come supervisore artistico. La parola chiave del progetto è “Contamination”: l’album non si limita, cioè, a seguire una linea stilistica costante, ma si lascia trasportare da tutte le ispirazioni musicali che contraddistinguono il mondo di Madh, dal Pop al Rap, dall’Hip Hop al Reggae, dalla Drum and Bass alla Dancehall. Un disco unico, dal respiro internazionale e unico nelle sue sonorità, che strizza l’occhio al mondo dei club.

Non essendoci un unico genere di riferimento, l’album può essere definito incoerente, ma personalmente preferisco definirlo ‘coerente nella sua incoerenza’, perché penso che la versatilità della mia personalità si rifletta nella composizione dei miei brani.” – così Madh racconta “Madithation”, che a partire dal titolo, gioca anche molto su assonanze e richiami nei nomi e nelle citazioni.

Ogni traccia del disco ha un significato molto più profondo di quello che si percepisce ad un primo ascolto. Quando scrivo, desidero che il lettore si immedesimi nel testo e che lo interpreti collegandolo al proprio stato d’animo;  per questo non entro mai troppo nel dettaglio e non mi soffermo sugli aspetti più concreti. Preferisco mantenere tutto a un livello più astratto e concettuale.”

L’album è stato anticipato dal singolo “River”, coinvolgente brano elettro-pop attualmente in rotazione radiofonica, e dallo street single “Gong” feat. The Strangers . È “Sayonara”, con cui ha conquistato pubblico e critica ,invece, ad aprire la tracklist del nuovo disco e a chiuderla con un’inedita versione acustica.

08/07/2015
Christian D'Antonio - c.dantonio@jobedi.it
Twitter Facebook