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Progetto della Cisl milanese nelle scuole: coinvolti oltre cento alunni di cinque classi delle primarie “Aldo Moro” di Robecchetto con Induno e “Collodi” di Bareggio.
Insegnare, con l’aiuto dei burattini, la cultura della salute e della sicurezza (e non solo) ai più piccoli: questo l’obiettivo di un progetto promosso dalla Cisl di Milano, che ha coinvolto oltre cento alunni di cinque classi delle scuole primarie “Aldo Moro” di Robecchetto con Induno e “Collodi” di Bareggio, nel milanese.
"La scuola, ambiente di vita per gli alunni e di lavoro per gli insegnanti - spiegano Sabria Sharif, segretaria della Cisl milanese, e Luca Paglialonga, responsabile del Dipartimento Salute e sicurezza del sindacato -, è il luogo primario della prevenzione, dove la formazione alla salute e alla sicurezza può trovare un terreno fertile sul quale radicarsi e diventare patrimonio dell'individuo e del gruppo. L'educazione scolastica è determinante nell'impostare i comportamenti adeguati e gli stili di vita sani, oltre che nel favorire l'interiorizzazione delle regole e dei valori fondamentali di responsabilità sociale e civile”.
Guidati dalle insegnanti e da Roberto Somaglia, maestro burattinaio ed esperto di salute e sicurezza della Cisl milanese, e con la collaborazione di Cinzia Beltrame, anche lei attenta conoscitrice dell’arte dei burattini, i piccoli studenti hanno costruito dei “pupazzi” di cartapesta e realizzato due spettacoli sui temi della salute e sicurezza, del bullismo e della pace, che saranno presentati ai genitori (giovedì 26 febbraio, ore 20, a Robecchetto e venerdì 27 febbraio, ore 15, a Bareggio).
“Proporre a bambini della scuola primaria la costruzione di burattini e la loro messa in scena – osserva Somaglia - è un’esperienza educativa che potremmo definire ‘completa’, poiché costituisce un valido strumento di apprendimento, stimola in modo piacevole le capacità e le potenzialità manuali e motorie, favorisce attraverso meccanismi di proiezione la rielaborazione delle proprie emozioni incanalandole in un processo creativo che mira alla crescita e all'evoluzione dell'individuo”.
Per costruire i burattini i bambini hanno utilizzato diversi tipi di materiali, alcuni dei quali di recupero: colla, nastro adesivo, tubi da elettricista, colori e pennelli, carta igienica, bottiglie di plastica, sabbia, lana e stoffe varie, cartoncino. Il tutto è stato realizzato nel corso di 15 incontri per classe, ognuna delle quali ha lavorato molto sulla ricerca dei pericoli, che si nascondono sia a scuola, sia in casa, o si possono incontrare giocando del tempo libero.