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Abimelech, Cisl: "Per dare una risposta a questo problema serve l'intervento di tutti, a partire dalle istituzioni e dalle imprese".
La Cisl Milanese ha partecipato al Forum Casa 2026 promosso dal Comune di Milano. “Casa e Lavoro: i diritti da salvaguardare”: questo il confronto, introdotto dall'assessore alla Casa Fabio Bottero e tenutosi a Palazzo Marino, che ha coinvolto i segretari generali della Cisl e della Cgil, Giovanni Abimelech e Luca Stanzione e le assessore al Lavoro e alla Mobilità Alessia Cappello e Arianna Censi, oltre al sindaco di Legnano Lorenzo Radice.
Abimelech, partendo dalla sua esperienza di giovane arrivato a Milano dal sud nei primi anni '90, che grazie al lavoro come autista in Atm è riuscito ad acquistare una casa e crearsi una famiglia, ha evidenziato le enormi difficoltà che incontrano oggi i lavoratori e le lavoratrici. "Adesso chi si prende cura della città e delle persone - ha sostenuto - non può permettersi di abitare a Milano tanto che le aziende fanno fatica a trovare e trattenere il personale. Penso, ad esempio, agli infermieri, ai tranvieri, agli insegnanti, agli addetti alle pulizie, ai poliziotti, ai vigili del fuoco e a tante altre categorie. Il costo della vita e degli affitti è insostenibile e per dare una risposta a questo problema serve l'intervento di tutti, a partire dalle istituzioni e dalle imprese".
Durante il dibattito si è fatto riferimento all'importanza della contrattazione decentrata, anche in tema di misure di welfare, e all'iniziativa che coinvolge Fondazione Atm, Fondazione A2A e Il Melograno che prevede la ristrutturazione di 180 appartamenti (per 150 già completata) di proprietà comunale da affittare a prezzi calmierati ai dipendenti di queste aziende. I primi quattro sono stati consegnati in questi giorni.
All'inizio del panel è stata presentata la ricerca “Abitare e Lavorare in Lombardia” realizzata dal professor Massimo Bricocoli del Politecnico.