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CONVEGNO SOLVAY

La "diversity" secondo le aziende: pu� arricchire

Un gruppo belga con filiale italiana ha presentato a Bollate un convegno sull'apporto al lavoro "diverso" da vari punti di vista. Inclusione e pluralità stanno diventando importanti per il business.

L'inclusione e la valorizzazione della diversity nel mondo del lavoro sono la nuova frontiera delle politiche aziendali.

Il campo è vasto e le case history varie e variegate. A Bollate, il gruppo belga attivo nel chimico Solvay ha presentato un convegno "Diversità e inclusività per miglior valore" dove è stata esaminata la diversa percezione della donna nella cultura dei vari Paesi del mondo, la figura femminile coinvolta nelle guerre e nelle migrazioni  e il tema della diversità e delle differenze.

Ci si è focalizzati in particolare sulle dinamiche di inclusione aziendale in seguito ad acquisizioni, ricordando sempre che la diversità, se ben integrata, è un valore aziendale che crea un vantaggio competitivo.

Alla direzione nazionale di Solvay Italia, il workshop rivolto ai dipendenti ha provato a spiegare come valorizzare le differenze in azienda per creare un vantaggio competitivo, favorendo la creatività e alimentando l'innovazione con l’obiettivo di attrarre i migliori talenti. 

Si sono confrontati sul palco Marco Colatarci, Country Manager Solvay Italia, Brigitte Laurent, Solvay Global Head of Change, Engagement & Diversity, che ha presentato la policy del gruppo, sviluppata per valorizzare le differenze e le potenzialità in azienda, Barbara Demi e Marilù Castellano, della società ET Line, che hanno gestito il percorso formativo del workshop come una sorta di approfondimento culturale, psicologico e di ricerca nelle neuroscienze. 

Ha parlato anche Simone Ovart, presidente del comitato italiano di United Nations Women, che ha illustrato la condizione delle donne nelle aree più critiche del mondo. Quest’ultima ha spiegato l'impegno dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha appositamente creato UN Women, per l'affermazione della parità di genere, con nuovi obiettivi globali di sviluppo sostenibile.

 

16/03/2016
Christian D'Antonio -