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Giovedì 11 giugno presidio sotto al Pirellone, a Milano. Sindacati e lavoratori attesi alla IV Commissione Attività produttive e Lavoro.
Si mobilitano i lavoratori e le lavoratrici di Electrolux e BCS, due importanti aziende metalmeccaniche del territorio milanese che, per differenti motivi, rischiano di chiudere o ridurre la produzione, con gravissime ricadute sull’occupazione.
Domani, giovedì 11 giugno, dalle ore 10 circa, sono in programma due manifestazioni sotto al Pirellone, sede del Consiglio regionale (via Fabio Filzi), in concomitanza con due audizioni presso la IV Commissione Attività produttive e Lavoro. La prima audizione è in calendario alle 10 (Electrolux), la seconda alle 10.45 (BCS).
Electrolux
La multinazionale svedese degli elettrodomestici ha presentato un piano industriale che prevede oltre 1.700 esuberi in Italia, una cifra drammatica che va a colpire circa il 40% dell'intera forza lavoro del gruppo nel Paese. L'impatto della manovra è forte anche sul territorio milanese: per lo stabilimento di Solaro sono stati prospettati 106 esuberi fra i dipendenti a tempo indeterminato e il mancato rinnovo di 112 contratti a termine. La mobilitazione si propone di sollecitare la Regione ad esercitare la massima pressione sull’azienda perché ritiri il piano industriale e ne proponga uno nuovo che non preveda licenziamenti.
BCS
Il Gruppo BCS, realtà leader nella produzione di macchinari agricoli, sta affrontando il rischio di una liquidazione giudiziale, causata da una crisi economico-finanziaria, che metterebbe a repentaglio la continuità aziendale e il posto di lavoro di circa 500 persone in forza negli stabilimenti di Abbiategrasso, Cusago e Luzzara (Reggio Emilia). Alle ore 9.30 partirà un corteo dalla fermata Zara della metropolitana per raggiungere il Pirellone. L'obiettivo è chiedere alle istituzioni regionali un intervento deciso e immediato per scongiurare la liquidazione, salvaguardare l'occupazione e individuare nuovi investitori e partner finanziari solidi disposti a rilevare e rilanciare un marchio storico, strategico e ancora competitivo sul mercato.