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Dichiarazione del segretario generale della Cisl di Milano Giovanni Abimelech.
"Condanniamo senza se e senza ma le violenze durante la manifestazione di ieri a Milano. E’ inaccettabile che la protesta si trasformi in devastazione della città. I responsabili, pare qualche centinaio di incappucciati, devono essere individuati e pagare. Hanno rovinato una manifestazione pacifica mettendo in ombra le ragioni di chi voleva denunciare un disagio reale.
Le proteste dei giovani sono legittime. Chiedono solo di essere ascoltati. Molti di loro non vedono un futuro e rischiano di avere condizioni peggiori di quelle dei loro genitori. Faticano a trovare un lavoro stabile, si trovano davanti contratti precari e retribuzioni bassissime. Serve investire di più nella scuola e nella formazione. Gli affitti, per chi studia o vuole andare a vivere da solo, sono diventati impossibili. Questa è una questione sociale, che riguarda tutta la città.
Alla politica chiediamo due cose: non strumentalizzare gli incidenti per fare propaganda; dare risposte concrete alle domande che arrivano dai giovani: salari adeguati, lavoro stabile, casa accessibile, risorse per la scuola.
Il carovita impatta su buona parte della società: anche sui poliziotti che erano in piazza ieri, sui tranvieri, gli insegnanti, gli infermieri, i lavoratori dei servizi, tutti quelli che fanno funzionare Milano ma non possono viverci”.