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ATTUALITÀ
CGIL, CISL, UIL

Un Primo Maggio milanese per il lavoro dignitoso

Corteo da corso Venezia a piazza della Scala. Abimelech, Cisl: “Il mIo pensiero a tutti i lavoratori e le lavoratrici che vivono sotto le bombe".

Lavoro dignitoso”: è questo lo slogan che i sindacati confederali hanno scelto per la Festa dei lavoratori 2026. Una riflessione sui salari, sui diritti e sulle tutele, ma anche sui cambiamenti determinati dalle nuove tecnologie, a cominciare dall’intelligenza artificiale.
A Milano un corteo partito da corso Venezia ha raggiunto piazza della Scala, dove si sono tenuti gli interventi di tre lavoratori e dei segretari di Cgil, Cisl e Uil Luca Stanzione, Giovanni Abimelech, Vincenzo Cesare.

“Il mo pensiero - ha sottolineato Abimelech - va a tutti i lavoratori e le lavoratrici che vivono sotto le bombe. Noi siamo contro tutte le guerre, non esistono guerre giuste”.

Al centro del Primo Maggio di quest’anno anno ci sono le  innovazioni tecnologiche che per i sindacati non vanno contrastate, ma governate e regolamentate. A livello nazionale Cgil, Cisl e Uil stanno manifestando a Marghera, dove un’azienda americano ha licenziato tutti i suoi 37 lavoratori, sostituendoli con l’intelligenza artificiale.

Il segretario generale della Cisl ha anche parlato dell’elevato costo della vita che impedisce a tanti lavoratori di stabilirsi a Milano, evidenziando la necessità di continuare a  promuovere politiche abitative che supportino le famiglie, e di potenziare la contrattazione territoriale e aziendale per fare crescere gli stipendi. Per la Cisl tutto questo passa anche attraverso una maggiore partecipazione delle persone alla vita delle aziende.

 

04/05/2026